Visualizzazione post con etichetta crescita personale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crescita personale. Mostra tutti i post

L'osservatore interno o 'colui che guarda'

25-26 ottobre 2008, a Milano

Il dito e la luna
Viaggio meditativo
tra essere al mondo ed essere nel mondo


Seminario di crescita personale condotto da Carlangelo Furletti


Dalla cultura orientale riceviamo la visione per cui la mente è uno specchio e l’ego è quella parte di noi che rimane abbagliata dal riflesso.
In questo scenario “colui che guarda”, essendo fuori dal riflesso, riesce ad avere coscienza di sé, mentre l’essere umano, solitamente, tende a rimanerne abbagliato, imparando velocemente una meccanica accondiscendenza, fino a perdere memoria di sé, diventando estraneo a se stesso.
La Gestalt fa sua la centralità della consapevolezza, come leva per il processo di cambiamento personale e la concepisce come evento di risveglio nel “qui e ora”.
ll risveglio della consapevolezza porta con sé il riempimento di una frattura, ereditata culturalmente, tra noi e la nostra alterità, restituendoci l’esperienza dell'“essere parte di”.

Il seminario propone un percorso di attenzione all'osservatore interno: "colui che guarda", come ponte tra mondo interno e mondo esterno.


Per informazioni e iscrizioni: Elisabetta Piras,
Telefono: 3393434890, Email: piras.elisabetta@email.it

Programma
L'inizio dei lavori è previsto alle 14 di sabato (con termine alle 20 circa) e la fine per le 15,30 di domenica (con inizio alle 9,30)

Maschile e femminile




Riomaggiore, 5, 6 e 7 settembre 2008


Viaggio di consapevolezza
nell’abitare la relazione con l’altro


Seminario di crescita personale condotto da Carlangelo Furletti

Maschile e femminile si attraggono e si respingono formando un movimento di danza in cui legame e potere, affetto ed eros si combinano in maniera che può tradursi nella repressione di un elemento a scapito di un altro, oppure in modo che ciascuno trovi il proprio spazio nella relazione.
Quando siamo troppo spostati, o fissati sul dare viviamo per l' altro e tendiamo a soffrire d’ansia di abbandono: l’altro ci risponde in maniera conseguente.
Per esempio dando per scontato che tocca a noi occuparci di lui/lei, così che, per non essere abbandonati, finiamo per asservirci ai bisogni e desideri altrui.
Quando eccediamo nel ricevere, l’ansia d’invasione ci porta a stare nella relazione in maniera egocentrica, allora non ci sentiamo compresi e restiamo fuori dall’intimità relazionale.
In entrambi i casi siamo costretti a manipolare l’altro e noi stessi. La relazione si trasforma così in luogo di costrizione e finzione.
Il percorso propone di esperire i propri blocchi emotivi per trovare l’energia emozionale necessaria a trasformare la relazione con l’altro, da luogo di costrizione in luogo di libertà.



Il seminario si tiene a Riomaggiore, Cinque Terre.
Si alloggia in una struttura formata da piccoli appartamenti vicino al mare.
Il percorso inizia con la cena di venerdì 5 settembre (ore 20) e prosegue dopo mangiato (21,30/23) con un primo lavoro preparatorio. Il mattino seguente s’inizia alle 10 e si termina di lavorare a sera tarda. Le pause per pranzo e cena e gli intervalli si decideranno insieme, seguendo lo sviluppo del seminario.
La domenica è previsto il completamento del lavoro, dalle 9,30 alle 13, e il pranzo.



Per informazioni:
Elisabetta Piras, Cellulare 3393434890, Email: piras.elisabetta@email.it

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 30 agosto.

Il corpo, il sintomo


Milano, 7 e 8 giugno 2008
.
Seminario di crescita personale condotto da Carlangelo Furletti

In Gestalt concepiamo i sintomi fisici come il risultato di un collassamento della tensione psichica generato dall’impossibilità di sostenerla oltre un certo limite di tempo.

Così, il conflitto interno, se non è elaborato in contenuti esprimibili, implode. L’energia mentale rimane imbrigliata nel corpo diventando a poco a poco sintomo fisico, malattia, unico modo di esprimere la sofferenza che originariamente era incorporea.

L’accesso al sintomo è utilizzato per recuperare gli aspetti psichici dello stesso: ovvero la qualità dell’energia contenuta, e facilitarne la canalizzazione in forme espressive soddisfacenti per la persona.


Al gruppo si propone un percorso d’esperienza dei propri sintomi allo scopo di riconoscere ed elaborare i contenuti soggiacenti.

Attraverso il contatto, l’ascolto e il dialogo col sintomo, la persona integra il conflitto implicito recuperando energia emozionale da investire nella relazione con sé e con il mondo.



Orari:
Sabato: dalle 14,30 alle 19,30
Domenica: dalle 9,30 alle 15,30


Sede:
Milano, via Boifava 29/A, presso la sede di Musicopoli

Per informazioni e iscrizioni:
Elisabetta Piras, Cellulare: 3393434890,
Email: piras.elisabetta@email.it